Adunata Genova 2026

Il motto dell'adunata "Alpini faro per il futuro dell'Italia."

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4 Novembre 2026

Comunicato 3 novembre 2026

MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAZIONALE CERIMONIA DEL 4 NOVEMBRE 2026 -  Milano, 3 novembre 2026 
Cari Alpini, 
anche quest’anno ci ritroviamo davanti ai Monumenti e alle Lapidi che ricordano quanti, rispondendo al richiamo del dovere, hanno sacrificato la vita per la Patria. Ed è celebrando la loro memoria di uomini che intendiamo onorare la ricorrenza del IV Novembre.  
Domani è la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, una giornata carica di significati, veicolo potente di insegnamenti che ci vengono da tutta la storia; una giornata che, lo chiediamo da tempo, meriterebbe a pieno titolo la dignità di ritorno al rango di Festività nazionale. 
Per noi è in ogni caso l’occasione per ribadire il nostro attaccamento ai valori che proprio nel nome dell’Italia hanno fatto e fanno grande la nostra Associazione, indissolubilmente legata da 107 anni alla storia delle Truppe Alpine, che dal 1872 sono lo specchio luminoso di una tradizione di fedeltà alla Patria, in guerra come in pace. 
Ci  siamo  lasciati  alle  spalle  anni  anche  molto  difficili,  ma  altri  ancora  ne  dovremo  affrontare,  in un’epoca caratterizzata dal ribaltamento di molte certezze geopolitiche e dal dilagare di un disagio sociale,  vissuto  in  maniera  spesso  traumatica  soprattutto  dalle  giovani  generazioni.  Per  questo dobbiamo continuare a rispondere “presente!”, fidando nella forza dei nostri valori, che vanno comunicati con forza e costanza soprattutto proprio ai più giovani.  
So per certo che sapremo affrontare impegno e difficoltà con la nostra tradizionale e caparbia capacità di metterci al servizio della Patria e delle nostre comunità.  Perciò, uniti nel ricordo e nel nome di tutti i Caduti, proseguiamo il cammino sulla via che ci hanno indicato i nostri “vèci”, impegnandoci a essere sempre testimoni dei valori che ispirano le nostre azioni. 

Viva l’Italia e viva gli Alpini    Sebastiano Favero Il Presidente Nazionale dell’Associazione

 

circolare IV Novembre 28 10 26

Cari Alpini, 
anche quest’anno ci ritroviamo davanti ai Monumenti e alle Lapidi che ricordano quanti, rispondendo al richiamo del dovere, hanno sacrificato la vita per la Patria. Ed è celebrando la loro memoria di uomini che intendiamo onorare la ricorrenza del IV Novembre.  
Domani è la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, una giornata carica di significati, veicolo potente di insegnamenti che ci vengono da tutta la storia; una giornata che, lo chiediamo da tempo, meriterebbe a pieno titolo la dignità di ritorno al rango di Festività nazionale. 
Per noi è in ogni caso l’occasione per ribadire il nostro attaccamento ai valori che proprio nel nome dell’Italia hanno fatto e fanno grande la nostra Associazione, indissolubilmente legata da 107 anni alla storia delle Truppe Alpine, che dal 1872 sono lo specchio luminoso di una tradizione di fedeltà alla Patria, in guerra come in pace. 
Ci  siamo  lasciati  alle  spalle  anni  anche  molto  difficili,  ma  altri  ancora  ne  dovremo  affrontare,  in un’epoca caratterizzata dal ribaltamento di molte certezze geopolitiche e dal dilagare di un disagio sociale,  vissuto  in  maniera  spesso  traumatica  soprattutto  dalle  giovani  generazioni.  Per  questo dobbiamo continuare a rispondere “presente!”, fidando nella forza dei nostri valori, che vanno comunicati con forza e costanza soprattutto proprio ai più giovani.  
So per certo che sapremo affrontare impegno e difficoltà con la nostra tradizionale e caparbia capacità di metterci al servizio della Patria e delle nostre comunità.  Perciò, uniti nel ricordo e nel nome di tutti i Caduti, proseguiamo il cammino sulla via che ci hanno indicato i nostri “vèci”, impegnandoci a essere sempre testimoni dei valori che ispirano le nostre azioni. 
 
Viva l’Italia e viva gli Alpini Sebastiano Favero Il Presidente Nazionale dell’Associazione