Adunata Genova 2026

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Giorno del Ricordo 2026

Celebrato lunedì 10 febbraio 2026, il Giorno del Ricordo, dedicata alla memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale, introdotta dalla Legge n.92 del 30 marzo 2004.

L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Como in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Como. Presenti il sindaco Alessandro Rapinese, il prefetto Corrado Conforto Galli, le autorità del territorio e le scuole di Albate e Santa Chiara con una delegazione di studentesse e studenti.
Durante la cerimonia ha preso la parola il presidente provinciale ANVGD Luigi Perini, che ha poi partecipato anche alla commemorazione di Cantù.
Alla presenza dei familiari è stato ricordato Ettore Broggi, giovane di Solbiate con Cagno ucciso a 21 anni. La Prefettura ha consegnato alla sorella un riconoscimento dedicato alla memoria della vittima comasca.

Nel suo intervento, il prefetto Conforto Galli ha richiamato il valore della legge n. 92 del 2004, sottolineando l’importanza di aver superato una lunga fase di indifferenza e ostilità nei confronti delle violenze subite dagli italiani sul confine orientale. Ha ribadito che non si trattò di episodi isolati, ma di un piano mirato all’espulsione della comunità italiana da quei territori. Ha ricordato che il ricordo non alimenta contrapposizioni, ma permette di restituire dignità alle vittime, di ricostruire la verità storica e di evitare che l’oblio cancelli sofferenze e responsabilità.
Perini ha portato una testimonianza personale, richiamando la storia della propria famiglia, le difficoltà dell’esodo e la decisione di lasciare l’Istria nonostante le incertezze e le condizioni precarie che attendevano gli esuli.

Moltissime le Associazioni d’arma presenti con le loro insegne e in particolare il labaro dell’Associazione Combattenti e Reduci provinciale. Erano presenti anche le tre classi dell’Istituto comprensivo di Albate e dell’ Situtuso S. Chiara

La cerimonia, iniziata con l’Alzabandiera, è proseguita con l’Onore a tutti i Martiri delle Foibe. Successivamente tre alunni della Scuola G.Marconi , hanno consegnato il Tricolore, donato dall’Associazione Venezia. Giulia, Dalmazia, all’alpino Albatese Bruno Faverio, Tricolore che verrà issato presso la Piazza del Tricolore in occasione del 2 Giugno.

Il  Parroco di Albate, Don Giovanni ha impartito poi benedizione alla targa che ricorda gli Infoibati, Trucidati e dispersi, civili e militari che ancor oggi non hanno un segno cristiano sulle loro tombe. Il canto del “Và Pensiero” tratto da Nabucco di Giuseppe Verdi ha chiuso questa prima parte delle celebrazioni. Con questo canto, da oltre cento anni, gli Esuli Dalmati e successivamente quelli Giuliani intendono “piangere” la loro Patria perduta similmente agli Ebrei in esilio a Babilonia. E’ l’inno cantato dalle Comunità degli Istriani, Fiumani e Dalmati esuli in Patria e quelle ancora in Slovenia e Croazia o dispersi in tanti parti del mondo.

Da parte del Gruppo alpini di Albate il ringraziamento al Presidente Perini per il dono del Tricolore e per il Suo grande impegno nel tenere vivo questo Ricordo.