“Da Caporetto al Piave per servire l’Italia ora come allora”.

Il giornale di gruppo “I Alpinn del Munt Goi” diventa maggiorenne Il primo numero risale a Settembre 2000

Sembra ieri quando, con un po’ di timore frammisto a speranza, fu redatto il primo numero del giornale di gruppo “I Alpinn del Munt Goi”.

Correva il mese di settembre dell’anno 2000 e il Gruppo di Albate era nel pieno delle celebrazioni per il 25° anniversario di rifondazione avvenuta nel 1975.

Ed è bello constatare che l’anno 2018 segna l’ingresso nella maggiore età del giornale; sono infatti 18 anni che viene stampato, distribuito e letto, anche se in qualche occasione non sono mancati dubbi e difficoltà superati però dalla convinzione e dalla volontà di andare avanti.                             
E’ interessante rileggere qualche passo dell’articolo introduttivo del primo numero […] anche il Gruppo di Albate ha deciso di seguire questa esperienza (la stampa alpina – ndr), senza nessuna pretesa di successo, ma con l’umile convincimento di fare cosa utile e gradita. Il titolo in dialetto (con la traduzione per i non comaschi) nasce dalla volontà di mantenere la cultura e la storia locali, caratteristica questa fondamentale per gli Alpini.

Ecco perché non si poteva non ricordare il Monte Goi, tanto cari agli albatesi per i suoi boschi e per il magnifico panorama che si gode dalla sommità verso Albate, verso la città di Como, le Alpi e la Pianura Padana. […] Di questo stampato è d’obbligo l’uso del “esce quando e come può” perché, se l’idea continuerà, sarà con cadenza occasionale suggerita solo da necessità e da motivi particolari. […]                      .
Dopo diciotto anni è grande la soddisfazione nel prendere atto che, contrariamente alle previsioni, il giornale ha abbandonato sin dall’inizio la strada “occasionale” ed è diventato  “abituale” con le sue due copie all’anno: giugno e dicembre. Significa che quel giustificato timore iniziale sì è tramutato in coraggio, determinazione e impegno.                    .
E’ anche doveroso ricordare che al CISA - Congresso Itinerante della Stampa Alpina -  tenutosi nel 2006 a Diano Marina – Sezione di Imperia il giornale “I Alpin del Munt Goi” è stato inserito, per la qualità degli articoli e la grafica, nelle prime venticinque testate alpine all’interno delle 165 di allora.

Questo è uno dei motivi che fa decidere a “I’ Alpin del Munt Goi”  di essere sempre presente al CISA annualmente organizzato in una città diversa; ad esempio nel 2018 a Trieste, nel 2017 a Biella, nel 2016 a Belluno, nel 2015 a Como, nel 2014 a Marostica.                             .  
Dalle medesime righe del giornale, nascono alcune considerazioni importanti. Innanzitutto quella di ringraziare tutto coloro che, con passione tipicamente alpina, lo costruiscono di volta in volta mettendo a disposizione tempo e professionalità.

Poi una seconda che fa risaltare l’importanza della stampa; un giornale, anche nell’era dell’informatica e del mondo interconnesso con le tecnologie più avanzate, possiede sempre un fascino antico, quello di inumidire con la saliva il dito indice e stimolare la propria curiosità voltando le pagine una dietro l’altra.

Fortunatamente non esisterà mai un computer o un tablet o uno smartphone capace di imitare questa bellissima abitudine nata nel 1455 quando Johannes Gutemberg portò a termine la prima copia stampata della Bibbia; da quel momento la lettura ha sempre affascinato l’uomo e i libri e i giornali sono diventati compagni di vita.                     .                                  
E allora non si può concludere questo breve articolo senza lanciare un affettuoso augurio al giornale “I’ Alpinn del Munt Goi” perché continui a offrire un servizio importante al Gruppo Alpini di Albate per mantenere alto il fascino della lettura.

Piergiorgio Pedretti

Leggi l'ultimo numero I Alpinn del Munt Goi n.30 dicembre 2018

Leggi il primo numero I Alpinn del Munt Goi n.1 anno settembre 2000