“Da Caporetto al Piave per servire l’Italia ora come allora”.

Una lezione di Storia alla Scuola Massimiliano Kolbe di Muggiò

E’ stata una mattina speciale quella del 31 ottobre per gli alunni di quinta classe della Scuola Massimiliano Kolbe di Muggiò; gli Alpini del Gruppo di Albate sono stati invitati dalla responsabile del plesso – l’insegnante Giulia Spagnolo – per parlare delle situazioni storiche che hanno portato alla nascita della Costituzione italiana e comprenderne l’importanza insieme alle motivazioni etico – sociali che hanno ispirato i Padri della Costituzione  incaricati di scriverla.
E’ stato un importante momento per fare Memoria, anticipato in cortile dalla cerimonia dell’alzabandiera alla presenza dei circa ottanta alunni della scuola e delle loro maestre al canto corale dell’Inno degli Italiani.
Successivamente, in aula, l’Alpino Carlo Pedraglio del Gruppo di Como Centro nonché maestro elementare in pensione, invitato per l’occasione, ha tenuto una esauriente relazione sui principali fatti storici che, a partire dalla Prima Guerra Mondiale, passando per il Ventennio fascista e, purtroppo ancora, per la Seconda Guerra Mondiale, hanno convinto il popolo italiano, nel 1945, a scegliere la repubblica e la democrazia dopo l’esperienza della monarchia e del totalitarismo. 
Carlo ha messo a frutto tutta la sua esperienza di insegnante ed è riuscito a tenere vivo l’interesse anche con battute simpatiche che hanno facilitato ai ragazzi la comprensione, non sempre scontata, degli argomenti trattati; dalla guerra di posizione delle trincee del ’15 / ’18 a quella invece di grandi movimenti della guerra ’40 / ’45 che ha coinvolto pressochè tutto il mondo abitato. I ragazzi hanno seguito attentamente dall’inizio alla fine e si sono mostrati molto interessati, rispondendo anche alle domande del relatore. E’ seguita una spiegazione della Costituzione da parte di Piergiorgio Pedretti - direttore del giornale Baradèll della Sezione Ana di Como – che ha messo in evidenza alcuni concetti tra quelli fondamentali in essa contenuti: ogni cittadino è uguale di fronte alla legge qualsiasi siano le sue idee sociali, politiche, religiose; la Costituzione è l’insieme dei diritti / doveri di tutti gli italiani; la guerra è abolita come atto contrario alla convivenza umana, è prevista invece la possibilità di azioni militari a salvaguardia del nostro territorio nazionale in caso di invasione.
E’ stato spiegato anche il senso della ricorrenza del 4 Novembre e della Colonna Mozza dell’Ortigara con la frase per non dimenticare che racchiude in sé tutti i valori di cui gli Alpini sono portatori.
Oltre ai due relatori erano presenti il Capogruppo Giampaolo Bergna, il segretario Filippo Beretta, Enrico Sampietro e l’Amico Valerio Galbussera.
Da queste righe un ringraziamento vivissimo all’ insegnante Giulia Spagnolo, alle sue colleghe e a tutti i ragazzi della scuole nella certezza e convinzione che incontri come quello raccontato rivestono grande importanza nell’opera educativa e gli Alpini sono sempre pronti a continuarli.