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28 dicembre 2017 - Professione monastica solenne di Fratel Matteo Navoni

Il giorno 28 dicembre numerosi alpini ed amici del nostro gruppo si sono recati in provincia di Verona per presenziare alla Celebrazione eucaristica e Professione monastica solenne del socio alpino Fr. Matteo Navoni.
Di buon mattino, il gruppo è partito unitamente ai parrocchiani ed al parroco di Albate, Don Antonio Fraquelli, alla volta dell’Eremo di S. Giorgio,
che sorge sull’omonimo Monte S. Giorgio, un promontorio che domina il tratto di costa orientale del lago di Garda in territorio di Bardolino, tra Lazise e Garda.
Al nostro arrivo siamo stati calorosamente accolti nella foresteria del Monastero dai genitori di Fr. Matteo e dai confratelli monaci, che ci hanno guidato ad una breve visita dell’Eremo.  Alle ore 11 nella chiesa del Monastero alla presenza di numerosi fedeli, amici, parenti e noi alpini abbiamo assistito alla Celebrazione eucaristica e Professione monastica solenne di Fr. Matteo.  
Il rito, molto intenso e partecipato, è stato presieduto da Padre Alessandro Barban,  Priore generale dei monaci benedettini camaldolesi, il quale nell’omelia ha elencato  i 4  pilastri che sono alla base della Regola alla quale i monaci devono attenersi.  E’ poi seguita la Professione solenne, con la consegna della Regola benedettina, del Libro della Liturgia delle Ore, e la vidimazione del documento di accettazione mostrato poi da Fr. Matteo a tutta l’assemblea.
Sono stati momenti davvero significativi e commoventi per tutti i presenti ed in modo particolare per il papà Angelo, che abbiamo notato più volte visibilmente commosso.  E’ poi seguito un rinfresco ed un ottimo pranzo, preparato per l’occasione da un ex allievo di Fr. Matteo quando nove anni fa, prima di intraprendere la vita monastica, lavorava in qualità di chef presso un noto ristorante comasco.
Non è mancata la foto ricordo con tanto di cappello alpino con una vista stupenda del lago di Garda a fare da sfondo.
A Fr. Matteo giunga il nostro grazie per averci voluto accanto a lui in questo momento importante della sua vita, per averci permesso di condividere una fede così forte e profonda: noi semplicemente ci stringiamo a lui in un forte abbraccio con l’augurio che Dio illumini sempre il suo cammino e lo sostenga in questa scelta coraggiosa.