“Da Caporetto al Piave per servire l’Italia ora come allora”.

Luciano è "andato avanti"

Ancora un evento luttuoso ha colpito la Famiglia Alpina di Albate. Luciano Aliverti  si è spento in un fredda mattina di dicembre.
Da alcuni anni la malattia lo aveva debilitato nel fisico impedendogli di effettuare tutte quelle attività che lo avevano distinto. Alpino di vecchie tempra era iscritto ad Albate da lunghissimo tempo.
Fu fra quelli che al'epoca della nascita  della nuova sede partecipò  all'acquisto di quote  della  Cooperativa Famiglia Verde.
Uomo sempre dedito alla famiglia, al lavoro e alla montagna, non dimenticò mai i suoi trascorsi alpini.
In tutto fu sempre  assecondato dalla Sua Liliana, con la quale ha, in perfetta sintonia, passato più di mezzo secolo di vita.
Dalla loro unione nacque Fabio, il loro unico figlio, che in parte,  assimilò la passione del padre per lo sci.
Luciano si distinse sin dalla sua giovinezza  come un  esperto discesista e alpinista fra le file del CAO.  Queste sue qualità gli permisero, quando fu chiamato alle armi di essere inviato alla Caserma Monte Bianco di La Thuile sede degli esploratori della Scuola Militare Alpina di Aosta.
Come Alpino in congedo partecipò più volte ai campionati nazionali dell'ANA in rappresentanza del Gruppo di Albate e della sezione di Como, ottenendo  significativi risultati.  E' stato anche istruttore di sci presso la scuola della Sighignola e dei corsi di sci per le scuole elementari e medie organizzati dal Provveditorato agli Studi di Como.
Le sue capacità , la sua disponibilità e il suo carattere, lo distinguevano  anche fra i roulottisti del Campeggio Pian delle Noci, dove con la famiglia, ha soggiornato per oltre quattro decenni.  Quando qualcuno aveva delle difficoltà , dei lavori ostici, dei consigli da chiedere dicevano:" Vado dal Luciano ". era sicuro di trovare  la soluzione del problema.
Ora Luciano, come dicono gli  Alpini,  "è andato avanti" lasciando un vuoto dietro di se, non solo per la moglie Liliana, il figlio Fabio la nuora Nadia e gli adorati nipoti Andrea e Marta, ma per tutti coloro che lo hanno conosciuto e frequentato godendo della sua sincera amicizia.
Ora  tutti noi che lo ricordiamo, rubando una delle frasi del Canto Alpino "Signore delle Cime" ci rivolgiamo a Dio e  pregando diciamo: " lascialo andare per le tue montagne".

Martedi 5 dicembre alle ore 13.45 l'ultimo saluto e il funerale presso la Chiesa di Muggiò. Il Gruppo porge le più sentite condoglianze alla moglie Liliana e a tutti i familiari.