“Da Caporetto al Piave per servire l’Italia ora come allora”.

54° Pellegrinaggio in Adamello

Anche il nostro gruppo era presente, come lo fa da diversi anni, al 54° Pellegrinaggio in Adamello organizzato dalle sezione di  Trento e di Valle Camonica insieme a diversi gruppi della nostra sezione quali Cantù, i gruppi della Valle Intelvi,Capiago Intimiano e Senna, Gironico, Maslianico e Olgiate. Sabato 30 luglio sei colonne provenienti dalle province di Brescia e Trento sono confluite al Passo Lago Scuro per ricordare le tante penne nere che proprio in quei luoghi vissero tre anni della loro gioventù  durante la prima guerra mondiale e qualcuno non fece più ritorno restando addormentato tra i ghiacci. Presenti al passo anche molte autorità religiose, civili e militari che con tutti gli alpini hanno ricordato durante la santa Messa officiata dal bornese Giovanni Battista Re  i caduti di tutti i conflitti: di ieri e di oggi. Le colonne trentine hanno voluto commemorare la figura dell’alpino, alpinista e poeta di Angolo Terme, Giorgio Gaioni, tra gli ideatori della manifestazione, mentre le colonne bresciane sono state dedicate al capitano Francesco Tonolini, al tenente Angelo Tognali e al tenente Leonida Magnolini. Domenica 31 luglio il pellegrinaggio è continuato a Ponte di Legno con ammassamento, sfilata e Santa Messa celebrata dal Vescovo di Brescia. Anche il Gen. Bonato, Comandante delle Truppe Alpine, ha partecipato con una rappresentanza  dichiarando” Lo spirito e i valori che muovono i nostri militari, ormai professionisti , sono gli stessi che mossero le penne nere del passato. Ecco perché molti di loro non in servizio in questi giorni hanno scelto di partecipare alle celebrazioni”. Domenica Ponte di Legno ha visto sorvolare il Nostro Tricolore grazie ad un elicottero e sembra che proprio il Pellegrinaggio in Adamello sia diventato il vero appuntamento annuale in cui vengono celebrati i valori di quanti combatterono e spesso si sacrificarono per la Patria. Per il nostro gruppo erano presento gli alpini Giorgio Lorenzato e Briccola Angelo.